A partire dalla data di iscrizione, tali soggetti saranno tenuti a:
gestire i registri di carico e scarico esclusivamente in formato digitale, tramite i propri sistemi gestionali o mediante i servizi di supporto gratuiti messi a disposizione dal RENTRI;
utilizzare, dal 13 febbraio 2026, il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale per i soli rifiuti pericolosi.
Il FIR digitale diventerà obbligatorio dal 13 febbraio 2026, come stabilito dall’articolo 7, comma 8, del D.M. 3 aprile 2023 n. 59.
Per agevolare l’adeguamento degli operatori, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha previsto il rilascio, a partire dal 22 gennaio 2026, delle principali funzionalità operative in ambiente di produzione, tra cui:
gestione dei dispositivi mobili per l’uso dell’APP RENTRI FIR digitale;
servizi di supporto e API per la creazione e compilazione dei FIR digitali;
APP RENTRI per la compilazione dei FIR.
La firma digitale dei FIR sarà invece disponibile solo dal 13 febbraio 2026. L’attivazione completa delle funzionalità avverrà il 12 febbraio 2026, per consentire l’avvio operativo dal giorno successivo.
Restano esclusi dall’obbligo di iscrizione al RENTRI i produttori di rifiuti individuati dall’articolo 190, commi 5 e 6, del D.lgs. 152/2006, tra cui:
imprenditori agricoli con volume d’affari annuo non superiore a 8.000 euro;
imprese ed enti con non più di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi;
alcuni soggetti specifici (tra cui operatori ATECO 96.02 e produttori non organizzati in ente o impresa), secondo quanto previsto dalla normativa.
La SANGEA rimane sempre al vostro fianco per accompagnarvi e sostenervi durante questa transizione, per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci.
